06 AGO 2018

BlockChain e Coin: qual è la differenza?

Con i recenti avanzamenti tecnologici che hanno caratterizzato questo periodo, una serie di nuovi termini rimbalza continuamente su televisioni, social media, giornali e anche nelle chiacchierate tra amici.

Termini come criptovalute, Blockchain, coin, token non possono più essere ignorati nel mondo in cui viviamo altrimenti è quasi come tornare a essere relativamente analfabeti e restare indietro in un mondo che invece cambia e si evolve a 100 all’ora.

In particolare, qui, vogliamo parlare del concetto di Blockchain, troppo spesso confuso con quello di coin. In realtà questi due termini hanno molto poco a che vedere tra di loro e si trovano strettamente connessi soltanto quando si parla di criptovalute (altro termine molto difficile da digerire per molti).

Ma qual è, dunque, la differenza tra Blockchain e coin? Lo chiariamo qui, cercando di mantenere un linguaggio semplice e comprensibile, anche se si tratta di un settore molto ricco di tecnicismi e termini specifici.

Cos’è la Blockchain?

Per prima cosa partiamo dal concetto di Blockchain. Questo termine indica una nuova tecnologia. Si tratta di un sistema che può fare da piattaforma e supporto per la creazione di moltissimi tipi di prodotti o servizi.

Il concetto di Blockchain ruota intorno a 4 pilastri:

  1. Decentralizzazione;
  2. Trasparenza;
  3. Sicurezza;
  4. Immutabilità.

La Blockchain è decentralizzata nel senso che è una piattaforma libera che elimina gli intermediari, cosa significa? Spighiamolo subito.

Sulla Blockchain possono basarsi molti tipi di servizi, ad esempio quelli bancari. Ebbene con l’ausilio della Blockchain non serve più il luogo fisico della banca, gli impiegati, i timbri e le firme bancarie. Non serve più nemmeno la banca online.

La piattaforma è in grado di gestire i servizi bancari senza alcun tipo di intermediario garantendo lo stesso livello di qualità, sicurezza e trasparenza di una vera banca affidabile.

La trasparenza, pensando sempre all’esempio della banca, è data dal fatto che tutte le transazioni, i pagamenti etc. sono accessibili a tutti e sempre visibili nel database, inviolabile e immutabile della Blockchain, senza la necessità di nessuno che vigili o controlli: tutto è automatico.

Il tema sicurezza a sua volta è stato affrontato e risolto subito dai sistemi Blockchain. Se pensiamo alle criptovalute, le monete digitali con le quali in futuro si potrà comprare qualsiasi cosa, esse basano il proprio trust e la propria sicurezza e inviolabilità proprio sulla Blockchain.

In pratica il sistema Blockchain è in grado di prevenire qualsiasi falsificazione di documenti o monete, non può essere violato da un hacker, non può essere modificato o manipolato da un’autorità esterna.

Cosa sono i Coin?

Spiegando ora il concetto di Coin la differenza con la Blockchain sarà presto chiarita. Se la Blockchain è una piattaforma sulla quale si possono appoggiare infiniti tipi di servizi senza intermediari, le coin non sono altro che monete, si parla ovviamente di monete virtuali.

Sulla Blockchain si possono sviluppare servizi bancari, servizi di ricezione e invio pagamenti, servizi di verifica identità e molto altro ancora, ma notoriamente su questa piattaforma si installano anche le criptovalute, ovvero le monete virtuali, ognuna delle quali ha una propria coin.

Se prendiamo ad esempio la criptovaluta Cardano, essa ha una propria coin chiamata ADA. Lo stesso si dica di Ethereum, la più importante piattaforma di smart contracts, che ha una coin chiamata Ether.

I coin dunque non sono altro che la moneta di scambio, come l’euro o il dollaro e quindi sono l’unità di misura del valore di una criptovaluta. Le criptovalute a loro volta per essere riconosciute come tali e per essere adottate e ritenute sicure si appoggiano alle piattaforme Blockchain che sono in grado di garantire:

  • Decentralizzazione (nessun intermediario);
  • Trasparenza (massima chiarezza);
  • Sicurezza (inviolabilità della moneta);
  • Immutabilità (nessuna influenza esterna).

Nessuno utilizzerebbe una valuta virtuale se dietro non vi fosse un sistema Blockchain, in tal caso la valuta in questione non avrebbe alcun valore perché potrebbe essere falsificata o manipolata in ogni momento.

La Blockchain impedisce che questo accada conferendo valore, stabilità e massima sicurezza alle moderne valute digitali che circolano in rete. In qualche modo la “catena di blocchi” è stata creata per offrire le stesse garanzie che offrono le banche in fatto di transazioni e non falsificabilità della moneta.

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